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Venerdì 10 Ottobre 2014 09:58
In approvazione nel prossimo consiglio comunale il regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili
A disposizione il Salone del Museo Amos Cassioli a titolo gratuito se si attesta di aver speso almeno 3mila euro nelle aziende ascianesi per beni e servizi legati al matrimonio

museocassioli650Il Museo Amos Cassioli

Il matrimonio civile da celebrare sullo sfondo dei capolavori di pittura senese dell’800 e a titolo completamente gratuito se gli sposi hanno acquistato dalle aziende locali beni e servizi legati al matrimonio. Ad Asciano diventerà realtà con l’approvazione in consiglio comunale del nuovo regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili. A disposizione di cittadini italiani e stranieri che intendono sposarsi, oltre alla sala del sindaco in palazzo comunale, ci sarà anche il Salone al primo piano del Museo Amos Cassioli.

Ma la più importante novità prevista dal nuovo regolamento prevede che l’uso degli spazi per la celebrazione dei matrimoni sarà a titolo gratuito qualora gli sposi attestino di aver acquistato beni e servizi legati al matrimonio presso aziende di Asciano per un importo complessivo di almeno 3mila euro. Tra questi i servizi di wedding planner, gli abiti da cerimonia, gli allestimenti floreali, acconciature, make up ed estetica, accompagnamento musicale, catering, ristorazione, servizi videofotografici, noleggio auto, affitto location, bomboniere, lista di nozze, viaggi e sistemazione ospiti.

«Si tratta forse del primo progetto di questo tipo in Toscana – ha sottolineato il sindaco di Asciano Paolo Bonari -. Ci sono tante coppie che ogni anno scelgono Asciano ed in particolare il salone del Museo Cassioli per il loro giorno più bello. Speriamo in questo modo di fare a loro un regalo gradito e di dare una mano alle nostre aziende, da sempre in grado di offrire beni e servizi di grande qualità. Questa è solo la prima di una serie di misure che abbiamo in mente per aiutare le nostre aziende. Il prossimo passo sarà un accordo quadro sul loro coinvolgimento in tutti i lavori, servizi e forniture affidati dal Comune, nel pieno rispetto della normativa sugli appalti. Abbiamo già convocato le associazioni di categoria per il prossimo 16 ottobre».

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