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SETTE Corriere della Sera
PER
TROVARE L’ANIMA GEMELLA
Pensavate che non fosse più di moda? Errore. Trovare marito, o moglie,
tramite unagenzia matrimoniale si usa ancora. Anzi più di prima. Senza badare a
spese. Ma con una differenza. Una volta ci si andava da soli, oggi ci si fa accompagnare.
Indovinate un po da chi?

Zanardi alle nozze di due ex cuori solitari
Ha una bella casa, in una zona residenziale ambita. Gusti del particolare
nellarredamento, ma niente eccessi, né sfarzi e nessuna esibizione. Quadri
gradevoli ma non dautore, tappeti di buona trama ma senza certificati di garanzia,
soprammobili scovati in mercatini di periferia. Lingegnere Albertarelli è un
dirigente dazienda che ha un invidiato stipendio e benefit non trascurabili. Ha un
debole per le cravatte di Hermès e per gli abiti di lino, è un animo sensibile e ama la
musica: Mahler è il suo autore prediletto. E un tradizionalista, un signore un
po vecchio stampo, con qualche venatura di romanticismo. Ogni domenica, alla moglie,
dona una rosa, e fa così dal giorno delle nozze, ventitré anni fa. La sua vita scorre
tranquilla, ovattata di comprensione e di armonia familiare. Ma nel suo intimo
lAlbertarelli ha un cruccio. Il cruccio si chiama Silvia, la sua unica figlia, che
ha ventuno anni. Silvia è educata, affettuosa, premurosa, diligente. E studentessa
in legge con ottimo profitto. Ma
.lingegnere teme che Silvia possa incontrare
ragazzi sbagliati, non allaltezza, e che possa essere delusa e ferita. Come
regolarsi, come agire? Come cingere un immaginario cordone sanitario? Si consulta con la
consorte e, insieme, trovano la soluzione: "Rivolgiamoci a unagenzia
specializzata...".
Albertarelli bussa alla porta de LIdeale, Istituto Sociopsicologico, Relation
Club. Parla di Silvia, delle ansie e dei fantasmi, dellossessione della droga e
delle cattive compagnie. "Dobbiamo incontrare sua figlia", gli rispondono. Dopo
qualche giorno lingegnere torna, questa volta con sua moglie. Infine la ragazza. La
conclusione della storia? Silvia stringe una solida amicizia con un giovane avvocato, e
insieme mettono su uno studio legale. Si sposeranno? Chissà. Importante è che siano
tutti appagati: i ragazzi, lingegnere e consorte, i genitori dellavvocato.
La vicenda di Silvia può sembrare una pagina isolata in una società dove i giovani si
affrancano presto dalla famiglia e dove, spesso, hanno precoci esperienze. E invece no. I
casi sono molto più numerosi di quanto non si immagini, anche se hanno un sapore
ottocentesco di contratto e di matrimonio combinato. Lingegnere, larchitetto,
limpiegato statale, il bancario: per mano conducono il figlio o la figlia nel
labirinto dei sentimenti, puntando sulla fortuna e sul destino. Con laiuto
dellagenzia ad hoc, lagricoltore Ascanio ha piazzato due figlie ben dotate,
non solo nel fisico, ma nel conto in banca. Il babbo ha assicurato corredo e appannaggio
mensile, ha promesso benessere e regali pur di avere un nipotino che gli saltasse sulle
ginocchia. Lo stesso itinerario ha seguito quel genitore separato che aveva visto il
sorriso spegnersi sulle labbra della figlia Irene.
Non è demodé rivolgersi a un istituto o a un club per cuori solitari. Anzi, da un
po di tempo si assiste ad una sorta di esplosione: Una volta si scriveva alle
rubriche dei giornali femminili con pudore e quasi con vergogna di chi rivela timidezze e
malinconie, complessità e diversità: Adesso si va nei club come si va dal dentista o dal
consulente fiscale per il 740. Giovani, anziani, vedovi, separati, divorziati che non
vogliono ripetere errori commessi in unaltra stagione; il ricco in abiti dismessi
per paura che il suo "castelletto" alimenti gli appetiti di dame assatanate;
lipocondriaco in cerca di parole e di conforto; lanziana e distinta signora
che non vuole vivere con la figlia e con il genero perché ognuno deve avere la propria
libertà. Non cercano incontri effimeri per soddisfare curiosità improvvise, ma mani che
si stringano ed esistenze che facciano almeno un pezzo di strada insieme.
"La realtà di chi cerca un compagno è in evoluzione", dice Umberto Zanardi,
responsabile de lIdeale.
Cominciò per hobby, quasi per gioco, con due amici: un ingegnere e un perito industriale.
Lui, allora, era dirigente nel ramo delle assicurazioni. Tutti e tre lavoravano nei
rispettivi campi e poi, quando erano liberi, si davano da fare per annodare i fili dei
destini altrui.
La sede era a Brescia, decentrata, scomoda da raggiungere "Il primo cliente? Lo
ricordo, certo, come ricordo il primo amore. Un meccanico bravissimo, geniale, capace di
smontare e rimontare una Formula uno, un grande lavoratore
Era rimasto vedovo a
trentasette anni e aveva una bambina da accudire. Lew prime due segnalazioni non
funzionarono. La terza era un' impiegata di trentadue anni. Fu un successo strepitoso, lei
si affezionò moltissimo alla bimba. I due si sposarono e
vissero felici e
contenti".
In tanti calavano a Brescia dalla provincia, tornavano, insistevano, speravano. I soci
di Zanardi si ritirarono e lui restò solo. Piantò le assicurazioni e si buttò a corpo
morto nellIdeale. Dalla periferia la sede si trasferì in centro, il giro
cresceva, i cuori si scaldavano. Ora ci sono sedi a Milano, Roma e collaboratori (un
centinaio) sparsi al Nord e al Sud. Migliaia di storie, migliaia di volti, biografie
profili a volte netti a volte sbiaditi. Ecco la signora vicina alla settantina che arriva
sotto braccio alla figlia. La figlia parla per lei, che è agitata, ha un nodo alla gola e
tormenta la cerniera della borsetta. "La mamma è triste da quando è rimasta
sola
" Al quarto incontro conosce un ex funzionario statale e i due hanno tante
cose da raccontarsi. Le intese e la stima aiutano a costruire un legame più forte, tanto
che "la mamma senza sorriso" e il pensionato dello stato prendono la solenne
decisione di vivere insieme.
Unaltra pagina, un altro medaglione: Ecco il vecchietto arzillo che ha lanciato
la sfida al tempo e allanagrafe. Novantatrè anni, salutista, pignolo, ottimista o
forse inconsapevole delle sue tante primavere, ha ancora la velleità della conquista e il
coraggio di non arrendersi. La vita non lo tradisce e gli fa incrociare una paziente
vecchina con la quale lui, ogni mattina, fa una lunga passeggiata per approdare ai
tavolini del caffè sul corso.
Sfogliamo ancora lalbum infinito dei cuori che erano solitari e non lo sono più.
Da una pagina spunta lavvocato milanese che ha perduto la moglie. E un
animo nobile, che fa beneficenza ed elargizioni alla parrocchia. Il parroco vorrebbe
vederlo sistemato, o meglio, risistemato. Gli presenta un mucchio di donne, libere e
timorate di Dio: Ma lavvocato non si fida, pensa al suo matrimonio, teme complotti e
cacciatori di frodo. Va in unagenzia matrimoniale là è folgorato da
unimpiegata dolcissima: Come in una favola limpiegatina si lascia sedurre e
accetta di sposarlo: E convinta che lui sia un modesto borghese. Per lavvocato
miliardario è la prova incontrovertibile che è amore, amore vero e puro.
Limpatto iniziale, a volte, è traumatico: Come per Maria, una sarda
trentacinquenne. "Io sono assai esigente e lo ammetto, ma il primo ragazzo è stato
un disastro. Mi si è presentato in jeans e scarpe da tennis. Non pretendo labito da
cerimonia però a tutto cè un limite: Con lottava persona che mi è stata
proposta è scoccata la scintilla: Ci siamo sposati dopo nove mesi, ho un bambino di due
mesi e un altro forse, lo metteremo in cantiere": Tante strade si perdono e di molte
vicende si ignora lepilogo. Di altre, invece, si conosce ogni paragrafo e ogni
fotogramma. A A LIdeale giungono spesso biglietti di ringraziamento e annunci
di fiori darancio o di battesimi. Quanto costa trovare lanima (possibilmente)
gemella? Da uno e mezzo a quindici milioni: Se è il prezzo della felicità, bene, il
prezzo è giusto.
Zanardi con alcuni
suoi collaboratori.Oltre a Brescia L'Ideale ha sedi a Roma, Milano e Verona
LA VOCE BORGHESE

scena di un colloquio
presso l'agenzia "L'Ideale"
Zanardi è rinomato per il suo salotto, che ha già portato molta gente
dritta allaltare. Tanto che tutti i novelli sposi gli hanno scritto per
ringraziarlo: Grazie Ideale, è infatti il titolo del librone in cui ha raccolto
queste lettere manoscritte.

un salottino dell'agenzia
"L'Ideale"
PRATICA
CERCO MARITO IN AGENZIA
Sono giovani, carine, arrivate. Ma sole. E quando decidono di cercare
lanima gemella chiedono aiuto allagenzia matrimoniale. Sempre di più. Con
fiducia. Ma con che risultati?
Trentunenne, insegnante, nubile, ottimo aspetto, colta amante della
lirica e degli sport allaria aperta, cerca max quarantunenne professionista, bella
presenza, dolce, sincero, dinamico e con abbonamento alla Scala scopo amicizia, eventuale
matrimonio.
Anima gemella cercasi. Ogni giorno, nelle pagine delle inserzioni dei
giornali, troviamo gli annunci di chi desidera un compagno da amare. Decine e decine di
richieste vengono pubblicate su quotidiani, settimanali, o bollettini specializzati. Sono
single che si lanciano in proprio, oppure che si sono affidati ad unesperto che
faccia da filtro e da consulente. Ovvero, lagenzia matrimoniale. Di fronte a queste
realtà si scherza o si scuote la testa: ultima spiaggia per casi disperati. Unica
soluzione per timidi e bruttini di mezza età, si dice. Ma è davvero così?
Il primo passo? leggere attentamente gli
annunci pubblicati sui giornali, sia quotidiani, sia periodici. Ne esistono, però. anche
di specializzati, legati alle agenzie oppure no. Già dalle poche righe di un annuncio ci
si può orientare e si può capire se c'è qualcuno o più di qualcuno che fa al caso
proprio.
Si fissa un appuntamento per
un primo colloquio con il responsabile. (sotto)
Altri colloqui seguiranno (sotto) per decidere che tipo di ricerca far svolgere
all'agenzia, ma soprattutto, per descriversi e e per chiarire i propri desideri e le
proprie aspirazioni. In base alla storia personale, l'agenzia può suggerire le persone da
incontrare.
E un servizio come tanti altri
Una volta, forse. Oggi, nellera in cui non esistono più scapoli
e zitelle ma solo single, e in cui ci si sposa sempre più tardi, lagenzia
matrimoniale è un servizio come tanti, come la scuola guida o lagenzia immobiliare.
Uno di quei servizi, cioè, che ci fa risparmiare tempo e fatica. Scelta discutibile,
dicono gli psicologi: è arricchendo i propri interessi e la propria vita sociale che si
fanno nuovi incontri. Eppure in molti varcano la soglia dellagenzia. Siamo entrati
anche noi in una di queste agenzie e insieme a clienti e consulenti abbiamo scoperto,
passo per passo, come si trova lanima gemella. Oggi ci si incontra molto meno.
Un esercito numeroso di gente di successo.
Difficile scoprire chi sono i clienti delle agenzie matrimoniali. Sono
un esercito numeroso che, però, si muove di nascosto. Quali dei nostri amici o conoscenti
lo ammetterebbe mai? Le agenzie tutelano la riservatezza, ma tra i loro clienti troviamo
categorie di persone insospettabili: nel bollettino di annunci di u istituto milanese
molto frequentato compaiono la ventenne di buona famiglia, la professionista appassionata
di sci e vela, il quarantenne imprenditore o lavvocato affermato. Ma per un giovane
o per una persona di successo è davvero così problematico fare amicizia e innamorarsi?
Difficile a credersi. Eppure se il tempo libero è poco, e le occasioni dincontro
scarse,
Arriva il momento sempre emozionante del primo incontro che di solito avviene fuori
dall'agenzia, perchè si svolga nel modo più naturale e spontaneo possibile.
 
Un bar, un ristorante, un cinema: l'ideale è sentirsi come una
qualsiasi coppia che si trova per bere qualcosa o vedere un film. Basta poco, in genere,
per capire se c'è affinità. Può anche capitare però, che in seguito si resti delusi.
E' difficile capire che cosa si
cerca davvero. C'è chi non ha un'idea chiara di sé.
Cristina ha 40 anni e fa l'insegnante a Mantova, ha una voce dolce come il suo aspetto. Di
sé dice che ha valori solidi, interessi culturali, ma uno stile di vita molto sedentario.
"Come avrei potuto conoscere persone nuove con le mie abitudini? Amo l'indipendenza e
mi considero una donna emancipata, ma anche sensibile e seria da un uomo mi aspetto
altrettanta sensibilità e serietà. E intorno a me vedevo solo uomini superficiali. E'
stata un'amica a convicermi ad andare in agenzia: lei aveva avuto successo e ha insistito
perchè provassi questa strada. Quando mi sono presentata ho fatto un lungo colloquio con
i consulenti, ho cercato di far capire chi sono, quali sono i miei desideri e la persona
che mi sarebbe piaciuto incontrare". Questo è il primo passo: in agenzia si compila
una scheda di presentazione in cui si è invitati a discutere se stessi, la propria vita,
il proprio carattere e a precisare il tipo di persona che si cerca. Questa
"schedatura" viene completata con colloqui più approfonditi con gli esperti
dell'agenzia. "Chi viene da noi è invitato a descriversi, a mettere a nudo le sue
aspettative" spiega Zanardi "Noi cerchiamo di interpretare i suoi desideri e di
capire che cosa realmente si aspetta: non sempre abbiamo un'immagine chiara di noi stessi
e dei nostri desideri". Si può procedere in diversi modi e ovviamente i costi
variano a seconda dell'ampiezza della ricerca. La richiesta più semplice e meno
costosa é quella di essere inseriti nella banca dati e quindi di essere a disposizione di
chi cerca qualcuno che risponde alle nostre caratteristiche: L'archivio de L'Ideale è
zeppo di nomi ripartiti per età, sesso, interessi, hobbies, livello culturale e
socioeconomico. La prima mossa è quella di attingere all'archivio per esaminare se, tra
le persone che fino ad allora si sono rivolte all'agenzia, ce n'é qualcuna di adatta.
Non basta certo un incontro per
potersi consocere: E' infatti l'ideale frequentarsi per un certo tempo, per un certo
tempo, incontrandosi naturalmente sempre al di fuori dell'agenzia. Solo così si riesce a
capire veramente se si é fatti l'uno per l'altra.
Più la ricerca è ampia più
costerà.
Se invece vogliamo avere un ventaglio ancora più ampio fra cui poter scegliere, l'agenzia
farà una ricerca più articolata attraverso le inserzioni sui giornali quotidiani.
"Utilizziamo solo il Corriere della Sera o i quotidiani locali" spiega Zanardi:
"Prepariamo i testi insieme al cliente e riportiamo l'indirizzo dell'agenzia. "
I prezzi, naturalmente, variano: si tratta di una ricerca solo in una città, oppure
regionale, nazionale o addirittura internazionale? Quanto tempo e lavoro richiederà?
Queste sono tutte le varianti che incidono sul prezzo: si parte da pochi milioni per
arrivare fino a venti, per ricerche internazionali. Ci sono persone insospettabili"
Qualche nome? nenache a parlarne. Riservatezza, innanzi tutto. Unica indiscrezione: pochi
giorni fa Zanardi ha notato tra i Vip selezionati d'oltreoceano, il nome della figlia di
un ministro di un Paese molto importante.
Ci sono anche agenzie per Vip
Le risposte concise sono le più attendibili.
La risposta a un'inserzione è sempre una lettera. Anzi, molte lettere, che arrivano
direttamente all'agenzia. Qui i consulenti ne fanno una copia per il cliente e le leggono
con attenzione per cercare di capire la personalità e le reali intenzioni di chi scrive.
"In genere, i messaggi più brevi e semplici sono quelli che rivelano persone davvero
motivate. Cerchiamo di leggere tra le righe e poi spieghiamo le nostre analisi al cliente
e lo indirizziamo verso le persone che ci sembrano più adatte. Naturalmente lui, o lei,
è libero di seguire il nostro consiglio o di chiedere di approfondire il contatto con
altri". E arriva il momento del primo incontro. "Ricordo che mi aspettavo molto.
Lui aveva quarantre anni, era direttore di banca e nella descrizione che aveva dato di
sè, c'era tutto quello che cercavo in un uomo: sensibilità, cultura, serietà, desiderio
di avere una compagnia per la vita, valori solidi. Quando lo vidi, lo trovai anche
attraente. "Cristina ricorda così quel primo incontro con la persona conosciuta
grazie all'agenzia. In realtà non è lui il copagno con cui divide felicemente la sua
vita e con cui progetta di sposarsi al più presto. Però quell'esperienza le è servita
per conoscere meglio se stessa e gli uomini. Il primo appuntamento tra i due deve avvenire
nel modo più semplice e naturale possibile. Al cinema, ala caffè, al ristorante.
"Noi scoraggiamo chi chiede di conoscersi in agenzia: non é naturale, spiega infatti
Umberto Zanardi.
"E' quello è un momento delicato, in cui tutto deve svolgersi spontaneamente".
Spesso la delusione è dietro
l'angolo.
E' prezioso l'aiuto degli psicologi.
Un iniziale entusiasmo può anche portare a una delusione: Come nel caso di Cristina:
"quell'uomo che in un primo momento mi sembrava così serio, mi deluse molto. Già al
nostro secondo appuntamento mi disse che voleva venire a letto con me. Pensavo di essere
stata chiara in proposito: sono forse un po' all'antica, ma credo che certe cose vadano
fatte al momento giusto. Dopo ho conosciuto altre due persone, ma mi era bastata una
chiacchierata davanti ad una tazzina di caffè per capire che non avevamo niente in
comune. Poi ho consciuto Piero e mi sono innamorata davvero. E' gentile e di grande
sensibilità. Un uomo raro, anche lui veniva da incontri deludenti: aveva trovato donne
aride, che come prima cosa gli chiedevano di vedere il suo 740. Era sfiduciato e stava per
chiudere il suo rapporto con l'agenzia. Oggi non finiamo più di ripeterci che eravamo
destinati l'uno all'altra e devo ringraziare anche l'insistenza della mia consulente
personale nell'agenzia. nelle mie richieste iniziali avevo detto che non volevo conoscere
uomini separati. E Piero, oltre a dessere divorziato, ha due figli che vivono con lui. Ma
Elisabetta, la consulente, voleva che lo incontrassi, era sicura che mi sarebbe piaciuto:
e aveva ragione.
Non solo un marito ma anche
amici.
Ma nell'agenzia matrimoniale ci si occupa solo della ricerca del partner per la vita? No,
non solo, molti er esempio, cercano soltanto nuovi amici o amiche con cui passare
piacevoli serate o fare viaggi. Si è vero che, in fondo tutte le storie di coppia devono
nascere da un'amicizia, ma ci sono persone che all'agenzia chiedono soprattutto questo: un
nuovo giro di amici. L'amore è un optiona. Anche in questo caso siamo di fronte ad un
fenomeno dovuto ai ritmi superveloci del mondo di oggi: il tempo libero è poco e si ha
volgia di spenderlo bene e con la compagna giusta. Molte persone, poi, sono troppo timide
per inseririsi in gruppi di amici e si sentono più sicure affidandosi a qualcuno che le
aiuti in questa scelta. Ecco perché, da un po' di tempo, alcune agenzie si presentano
proprio come un club d'incontro: L'Ideale, per esempio, ha affiancato alla propria
funzione di agenzia matrimoniale anche quella più nuova di Relation Club. Lo scopo? Far
conoscere persone con interessi comuni: ballo, sport, viaggi, teatro, mostre.
L'iscrizione vale un anno, ma le amicizie, se sono buone, restano.
TU
IL NOSTRO AMORE SBOCCIATO IN
AGENZIA
Antonio T. 41 anni e Mirena
S. , 35 (per rispetto della privacy ci hanno chiesto di non scrivere per esteso i loro
cognomi)
Il primo sguardo sotto la pioggia. Una cena, così, così. La diffidenza.
E poi una cazone di De Andrè, che scioglie il ghiaccio.
Antonio e Mirena raccontanoil loro incontro, avvenuto grazie a un
consulente matrimoniale. A lieto fine: ora aspettano una bimba.
Si guardano negli occhi e sorridono, Antonio e Mirena.
Felici. Nessuno mai penserebbe che un amore così possa nascere a tavolino. Eppure
Antonio T., 41 anni., e Mirena S., 35, si sono conosciuti in un'agenzia matrimoniale, un
anno e mezzo fa. Oggi vivono insieme vicino a Salò, (Brescia), sul lago di Garda. E
presto saranno in tre. <<Aspetto una bambina>> racconta lei. <<E ne sono
così contenta: da tempo sentivo che nella mia vita mancava qualcosa>>. Ma prima
ancora che un figlio, a Mirena mancava un amore.
Lei e le ex
Per lei, ex modella, nata in Dalmazia e vissuta tra l'Italia e l'Inghilterra per
lavorare come traduttrice, i pretendenti si sprecavano. <<Ma erano sempre uomini
superficiali, mentre io sognavo una famiglia. A Londra è normale rivolgersi alle
agenzie, tante mie amiche lo hanno fatto. Solo qui in Italia, chissa perchè, si pensa che
sia un posto per gente strana o sfortunata. Io invece vi ho proprio incontrato l'anima
gemella>>. Anche se con fatica, dopo molti incontri. <<Per forza diffidente
com'è lei ...>> sbotta Antonio. <<Io ho impiegato 3 mesi a convincerla
che non sono un malandrino: i primi tempi dormivamo insieme mano nella mano, senza
toccarci>>. Faccia da ragazzo, capelli folti e corvini, Antonio non ha un passato
facile da far digerire a una compagna: 2 matrimoni finiti, 2 figli di 19 e 9 anni.
<<A 40 anni mi sono ritrovato single, con un lavoro che lascia poco tempo libero:
sono responsabile di una concessionaria d'auto>> racconta. <<E non ho più lo
smalto per andare in cerca di donne: ogni volta devi raccontare la tua storia. Così ho
preso l'elenco del telefono e ho chiamato un'agenzia, L'Ideale di Brescia. La stessa dove
era approdata Mirena dopo averne girate due o tre. Non fa uno strano effetto cercare
moglie a pagamento? <<A me no. Avrei speso di più se mi fossi messo a far vita
mondana. Con loro ho concordato una quota di 500 mila lire a incontro. Il primo andò
male. Al secondo arrivò Mirena>>.
La prima volta
<<Un giorno indimenticabile, quello. Cielo grigio, pioggia a dirotto. Lui
arriva in macchina, sotto casa mia. Apro la portiera e vedo due occhi penetranti fissarmi
nel buio. E io che faccio? Giro i tacchi e vado via>>. Mirena arrossisce al ricordo.
<<Pensai a uno scherzo, mi pareva troppo carino. Pochi secondi dopo, però, ci
ripensai e tornai all'auto>>. Ora è felice di essersi fidata dell'istinto. Come
Antonio, d'altronde. Anche per lui il primo impatto è stato duro. Quella
"biondona", come la chiamava lui, le sembrava strana. <<Scelse una
trattoria da quattro soldi>> ricorda. <<E a chiacchierarci non mi convinceva.
Finché non siamo risaliti in macchina e ho messo una cassetta di Fabrizio De Andrè. Le
mie ex non lo sopportavano, invece Mirena si è messa a canticchiare Nuvole, la
mia canzone preferita. Allora mi sono detto:<<Questa qui varrebbe la pena di
conoscerla meglio>>.
QUANTO COSTA CERCARE L'ANIMA GEMELLA
Ecco che cosa accade quando ci si rivolge a un'agenzia matrimoniale.
Il colloquio
Il cliente può recarsi in agenzia per avere solo informazioni.Qui gli verrà
chiesto di compilare una scheda con i propri dati e gusti: che tipo di persona cerca
(età, carattere, professione) e che famiglia vorrebbe (se desidera figli, per esempio).
Se il cliente dà il via alla ricerca, firma una dichiarazione per assumersi la
responsabilità di ciò che ha dichiarato e paga un acconto (variabile in base
all'agenzia).
L'incontro
Può avvenire nel giro di pochi giorni, se l'agenzia ha già qualcuno da
proporre. Ma non è detto che sia la persona giusta.
PICCOLO
MANUALE
Ecco i consigli di Umberto Zanardi, presidente
dell'ACMA, L'Associazione dei consulenti ed agenti matrimoniali che si data un
codice di comportamento (tel. 3333188363):
1) Privilegia le agenzie con qualche anno di esperienza:
sono più affidabili;
2) Chiedi di vedere il permesso della questura (che ogni agenzia deve avere), se non fosse
esposto;
3) Valuta al primo colloquio se ricevi informazioni molto dettagliate sulle procedure e
tariffe;
4) Temporeggia prima di firmare: rifletti con calma se le condizioni non ti convincono;
5) Diffida di chi promette matrimoni sicuri: l'amore non è matematica, e di chi propone
tariffe super scontate: chi fa un òavoro serio ha molte spese;
6) Cambia consulente se non ti dà fiducia: è importante trovare chi capisca le tue
esigenze. |
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